Modulo di richiesta Indagine

Premessa

 

Come sviluppiamo una ricerca

Ogni ricercatore durante le indagini deve approcciarsi ad esse con lo scetticismo metodologico ed utilizzare il dubbio come metodo mettendo alla prova le conoscenze in possesso e solo in questo modo il risultato verificato assume un valore classificabile come certo. Per fare tutto nel migliore dei modi è opportuno avere una conoscenza scientifica approfondita di quelli, che sono i campi legati alle fenomenologie paranormali. La maggior parte del materiale acquisito sarà quindi legato allo studio del fenomeno in questione, ad esempio in presenza di eventi come lo spostamento di oggetti, dovremo essere a conoscenza dei principi della dinamica e sicuramente tenderemo ad acquisire materiale video e sarà d’obbligo uno studio approfondito dell’ottica geometrica e i limiti strumentali della videocamera, per i fenomeni sonori sarà utile lo studio del suono al fine di una corretta analisi tecnica dell’audio catturato. Anche in questo caso sarà obbligatorio uno studio dello strumento di acquisizione, dei limiti strumentali ed uditivi. Nel dare una prova “oggettiva” dei fenomeni paranormali i moderni ricercatori utilizzano apparecchiature non adibite a questi studi, infatti molte di esse sono utilizzate per scopi comuni..
La squadra d’investigazione deve impegnarsi a rispettare la privacy di chi ha chiesto conducendo tutte le attività in modo professionale, discreto e nella maniera più rispettosa.

Quando il gruppo verrà contattato per una richiesta d’ indagine, verrà fissato un appuntamento per un colloquio preliminare. Se la persona desidera, il colloquio può essere condotto per telefono al fine di valutare l’attività anomala riportata. Prima dell’indagine su campo è necessario svolgere delle ricerche sull’edificio in questione, che serviranno a stabilire se ci siano connessioni ad aventi passati o più semplicemente a studiare eventuali problemi strutturali. Dobbiamo farci un’ idea della struttura e delle problematiche che potrebbero nascere con il tempo, ad esempio delle vecchie tubature potrebbero causare rumori simili a passi. Alcuni tipi di legni altamente resinosi potrebbero rilasciare aromi anche dopo lungo tempo. Solo in un secondo momento sarà possibile svolgere un’indagine.

 

Arrivati sul posto il proprietario dell’edificio verrà informato sulle attività, che verranno svolte durante l’inchiesta. Le attrezzature come videocamere, registratori audio ecc saranno posizionati nell’edificio in base alla localizzazione dell’attività segnalata dai testimoni. Prima dell’indagine è anche utile una lettura dei valori generali dei campi elettromagnetici e della temperatura presente nella proprietà. Tutte le aree che risultano avere valori elettromagnetici discutibili e temperature anomale devono essere controllate immediatamente per capirne le cause in modo, che queste non interferiscano con l’ indagine. Ulteriori letture dei valori di monossido di carbonio, sono utili a garantire la sicurezza e a smentire eventuali sensazioni di disagio fisico ritenute paranormali.
Il tempo dedicato ad ogni indagine paranormale varia da luogo a luogo e per tale motivo è difficile determinare quanto tempo l’indagine possa durare.

 

Al termine delle indagini la squadra analizzerà tutti i video, gli audio e le prove fotografiche raccolte sul luogo. In un secondo momento sarà possibile contattare l’interessato, di solito è importante organizzare un incontro per presentare e discutere le prove con il cliente. Se le prove raccolte richiederanno ulteriori indagini, sarà opportuno presentare una nuova richiesta per tornare in loco. In questo modo sarà più facile confrontare le prove ottenute da entrambe le ricerche e in tal caso confermare i risultati delle prove raccolte dalla prima indagine.

Molti gruppi potranno visualizzare immediatamente qualsiasi anomalia, polvere su una foto, o un riflesso in una finestra come un “fantasma”. Non dobbiamo mai pretendere di aver trovato la prova dell’esistenza dei fantasmi. Possiamo però affermare di aver trovato qualcosa non spiegabile razionalmente. Anche se abbiamo molta esperienza su campo dobbiamo ben tenere a mente che non esistono esperti di paranormale.

Non c’è ancora un metodo ufficiale per poter verificare i fenomeni paranormali o per valutare ricercatori stessi. Il motivo per cui si studia il paranormale è per cercare risposte nella speranza, che un giorno queste arrivino. Dobbiamo sempre cercare di replicare i presunti fenomeni paranormali e testare le nostre teorie. Non potremo mai parlare di questi argomenti con oggettività fino al momento in cui le nostre teorie non verranno accuratamente testate. Non dobbiamo pretendere che ogni evento possa essere giustificato tramite la relazione “causa-effetto”. Ma è importante notare le correlazioni tra il metodo scientifico classico e una mentalità aperta a diverse soluzioni come ci insegna la fisica moderna. Nelle nostre indagini non abbiamo mai chiesto l’ausilio di sensitivi, non abbiamo nulla contro di loro ma semplicemente non c’è modo qualificato di valutare le loro sensazioni, poiché rientrano nel campo delle esperienze personali. In genere è opportuno evitare d’indagare all’aperto, poiché l’ambiente esterno non è sinonimo di ambiente controllato. Il vapore acqueo, insetti, polvere, ecc possono tutti apparire nei nostri video come “orbs” o altri presunti fenomeni, che con il paranormale non hanno nulla a che fare. I suoni possono provenire da molto lontano e spesso possono risultare distorti. Le luci delle automobili o gli aerei possono inquinare le riprese con strani effetti di luce e ombre. La possibilità di contaminare le prove è altissima per questo motivo dobbiamo evitare d’investigare in luoghi come cimiteri, parchi, o simili. Dobbiamo sempre ricordarci di non trasgredire la legge e di lavorare in ambiente sicuro, per modiche cifre possiamo ricevere tutte le informazioni della struttura tramite il catasto ed eventualmente chiedere i permessi legali per investigare. Durante l’indagine non devono essere danneggiati mobili e immobili, infatti gli strumenti non dovrebbero mai essere a contatto diretto con la struttura. Il tempo necessario da dedicare ai rilevamenti si aggira sulle due ore e varia in base alla disponibilità concessa. Inoltre le ricerche devono sempre essere gratuite, solo in alcuni casi è possibile richiedere un contributo per le spese di viaggio. Al termine delle indagini, la squadra analizzerà tutti i video, gli audio e le prove fotografiche raccolte sul luogo e nel caso non fosse possibile la pubblicazione del materiale raccolto verranno rispettate le eventuali concessioni di comune accordo, le quali verranno messe per iscritto e dovutamente firmate.

 

Ricerche durante il giorno o la notte?
Consideriamo per un momento che i fantasmi possono essere visti, ascoltati, toccati grazie ai nostri sensi fisici. Dobbiamo sapere che essi devono raccogliere o produrre energia e utilizzare tale energia per manifestarsi in modo da essere percepiti dai nostri sensi fisici. Se accendete una torcia a mezzogiorno in una giornata di sole, la luce che vedrete sarà sicuramente fioca, se invece accendete una torcia di notte con il buio pesto la luce della torcia si vedrà benissimo. Questo esempio ci suggerisce come il funzionamento di una torcia sia molto simile a quella di un fantasma. Svolgere un’ indagine al buio o durante la notte è utile per mettere i ricercatori nel giusto stato d’animo e le condizioni giuste, per prestare più attenzione alle manifestazioni di tipo minore, che altrimenti potrebbero non essere notate. Durante il giorno vi è spesso più traffico, persone che passeggiano, e altri rumori nel quartiere mentre l’indagine è in corso. Rumori esterni all’indagine potrebbero essere estremamente fastidiosi, potrebbero invalidare le registrazioni audio, portare ad esperienze aneddotiche per lo più legate al suono, ed essere scambiate per paranormali. Secondo una teoria; le manifestazioni richiedono una fonte di alimentazione, alcuni gruppi ritengono che “spegnere le luci” possa teoricamente forzare le manifestazioni, lasciando i ricercatori come l’unica fonte di energia a cui attingere all’interno dell’ambiente. In sostanza batterie, attrezzature e membri dello staff. Nelle indagini paranormali usare prettamente la vista molto spesso affievolisce gli altri sensi e la nostra capacità di ragionare per cui ogni individuo si affida ad essa. Quando ci concentriamo meno sul senso della vista, siamo costretti ad usare ragionamenti del tipo deduttivo e dobbiamo capire e analizzare logicamente ogni forma di dato, che riceviamo dai restanti sensi. Quando si effettua un indagine, il buio ci rende più facile capire le fonti di luce e la loro provenienza. Naturalmente se le testimonianze dichiarano, che ci sono attività paranormali durante l’ora di pranzo quando la casa è completamente illuminata, sarà opportuno indagare durante l’ora di pranzo quando la casa sarà completamente illuminata. Un’altra cosa da considerare quando si sceglie di “spegnere” o non “spegnere ” le luci è che i nostri occhi hanno la tendenza ad avere problemi di vista in ambienti poco illuminati e cercando di mettere a fuoco in condizioni di scarsa luminosità sono più propensi a percepire movimenti, talvolta lampi di luce, dove in realtà non ce ne sono. Si deve anche considerare che al buio, gli investigatori hanno più probabilità di accidentarsi.

 

Al fine di svolgere una completa, approfondita e incontaminata indagine paranormale, è importante che anche il proprietario dell’edificio segua delle linee guida.

 

1. Il responsabile dell’edificio deve essere presente durante l’indagine
2. Sia gli animali domestici che i bambini al di sotto dei 18 anni non devono essere presenti durante le indagini per motivi di sicurezza e per evitare contaminazioni audio.
3. Il padrone di casa dovrà chiudere tutti i condizionatori d’aria, impianti di riscaldamento, ventilatori a soffitto, televisori, radio e qualsiasi altro elettrodomestico in grado di produrre suoni o alterazioni elettromagnetiche o di temperatura.
4. I padroni di casa non dovrebbero fumare nell’edificio durante la ricerca e poco prima del nostro arrivo. Se necessario,lontano dalla zona d’ indagine evitando così alterazioni.
5. Concedere il tempo sufficiente per acquisire il minimo dei dati utili per un responso valido.

 

Se accetti queste linee guida puoi compilare il seguente modulo di richiesta

 

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