Le autorità ed il pensiero comune

Molte persone riescono a mostrarsi esperte in un settore ed ottenere il favore della gente semplicemente mostrando autorità. Anche la persona più ignorante in un argomento può ottenere seguaci come se avesse approfondito l’argomento . Chiunque crederebbe alle nostre parole se dal principio avessimo dalla nostra parte delle autorità che l’avversario rispetta. Cerco di spiegarlo in maniera più semplice.

Per le persone ci sono più o meno autorità in base a quanto risultino limitate le proprie conoscenze e capacità. Se queste sono di prim’ordine, per lui ce ne saranno pochissime, pressoché nessuna. Egli accetterà, tutt’al più, l’autorità di persone competenti in una scienza, arte o professione a lui poco nota o del tutto ignota e anche questa con diffidenza. Al contrario la gente comune ha profondo rispetto per gli esperti di ogni genere.

Quindi se non si è esperti in fisica quantistica, chiunque usi paroloni accademici ( se pur a caso ) potrebbe passare per esperto agli occhi di chi è ignorante in materia. Quindi in sostanza la gente leggendo un articolo sulle pseudoscienze a patto, che esso contenga qualche nozioni scientifica (inserita a casaccio) non verrà messa in dubbio l’autorità della scienza e si darà per scontato, che la persona in questione sia in grado di formulare frasi sensate e vere. In questo modo si è spinti a condividere i suoi concetti. Ma questi concetti sono giusti o sbagliati? eh purtroppo la maggior parte delle volte sono teorie infondate e senza prova alcuna, nonostante ciò vengono condivise dai più.

Per questo motivo tutti gli pseudoscienziati mostrano strumenti innovativi e paroloni difficili da comprendere, (utilizzando l’autorità scientifica) per trarvi in inganno. Purtroppo la persona media tende a crederci. In questo modo è lo scettico, che nonostante abbia una formazione accademica trovandosi in minoranza verrà considerato in errore. In realtà basterebbe informarsi meglio per capire se certe affermazioni sono oggettive o prive di qualsiasi prova tangibile.

L’individuo medio ed il seguace delle pseudoscienze nella maggior parte dei casi è ignaro dell’esistenza delle fallacie logiche, che verranno abilmente utilizzate per uno scontro scorretto. Sarebbe opportuno avere una buona  formazione ed una metodica sul pensiero scientifico.

Molti ritengono che l’universalità di un’opinione costituisca una prova o la probabilità che essa sia la più corretta. Al contrario non costituisce né una prova né un motivo che la rende probabile. Dobbiamo sempre valutarla come quella di pochi individui. L’opinione generale infatti nasce dalla supposizione del singolo individuo, al quale vi è stata data fiducia credendo, che questa fosse esaminata a fondo. L’ingenuità di credere, che esso sia stato in grado di formulare un opinione corretta spinge alcuni ad accettarla. In questo modo si forma una catena di persone che per pigrizia suggerirono ad altre persone di credere subito piuttosto che fare accertamenti.

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